Warning: Declaration of iconNavs_Edit_Nav_Menu_Walker::start_el(&$output, $item, $depth, $args) should be compatible with Walker_Nav_Menu::start_el(&$output, $item, $depth = 0, $args = Array, $id = 0) in /web/htdocs/www.yogaeayurveda.it/home/wp-content/plugins/iconic-navigation/iconavs_menu_fun.php on line 349
Corsi di Yoga in Ancona Consigli generali

Corsi di Yoga in Ancona Consigli generali

RESPIRAZIONE

respirate sempre attraverso il naso cercando di coordinare il respiro con la pratica dell’asana.

CONSAPEVOLEZZA

è un elemento essenziale per la pratica dello yoga poiché permette di armonizzare tutti i livelli dell’essere: fisico, pranico, mentale, emozionale, psichico e spirituale.
La pratica delle asana se accompagnata dalla consapevolezza puo’ avere un effetto molto profondo.
La consapevolezza si puo’ intendere come il notare coscientemente il movimento fisico, la postura, il respiro, le sensazioni nel corpo focalizzandosi cosi’ sul momento presente, sul “qui ed ora”.
Se arrivano dei pensieri l’atteggiamento dovrebbe essere quello di lasciarli fluire nello spazio della mente senza identificarsi e senza giudicare sviluppando cosi’ l’attitudine interiore dell’osservatore ovvero la chiave della meditazione.
Lo scopo della yoga NON E’ il contorsionismo o “mettersi un piede sopra la testa” ma espandere la mente e la consapevolezza migliorando cosi’ sensibilmente la qualità della vita.

“Se mentre mangi riesci semplicemente a mangiare, se mentre stai seduto riesci semplicemente a stare seduto, senza fare altro, se riesci a stare nel momento senza spostarti fondendoti in esso, senza futuro ne’ presente, allora sei un Buddha. Questa stessa mente diventa una mente Buddhica.”

DIETA

si dovrebbe evitare il cibo che crea acidità o gas nel sistema digestivo, il cibo pesante e grasso prediligendo quello naturale e fresco. E’ opportuno praticare le asana a stomaco vuoto, quindi lasciar passare 3 / 4 ore dopo il pasto principale.

NON FORZARE

non esercitate mai uno sforzo non necessArio quando praticate le asana. All’inizio si puo’ avvertire una certa rigidità nella muscolatura ma dopo poche settimane di pratica si possono già avvertire i muscoli piu’ flessibili.

Tradizionalmente un’asana è definita “sthiram” e “sukham” ovvero comoda e stabile, quindi non serve arrivare alla posizione finale per forza se si genera tensione o dolore.
Si devono rispettare le proprie capacità e il proprio corpo, lo yoga NON è competizione e NON è una gara!!

ABITI

durante la pratica è meglio indossare abti larghi, leggeri e comodi e prima di iniziare è opportuno togliere gli occhiali, l’orologio e i gioielli.

 

 

Alessandra Latini
Corsi di Yoga in Ancona
presso CENTRO OLISTICO SEI
(zona stazione)

MAGGIORI INFORMAZIONI SUI CORSI

Lascia un commento

x

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

Accetto Non accetto Centro Privacy Impostazioni Privacy Leggi Cookie Policy