La parola YOGA significa unione; questa unione viene descritta in termini spirituali come l’unione della coscienza individuale con la coscienza universale.
Ad un livello piu’ pratico, lo yoga è un mezzo per equilibrare ed armonizzare il corpo, la mente e le emozioni.
Questo si ottiene attraverso la pratica di asana, pranayama, mudra, bandha, shatkarma e meditazione.

 

METODO SATYANANDA  

Conosciuto anche come lo Yoga del Bihar, dalla regione indiana dove ha avuto origine, il Metodo Satyananda e’ riuscito ad integrare efficacemente gli insegnamenti tradizionali con le necessità dell’uomo moderno.
Durante le lezioni, la pratica non viene eseguita meccanicamente come una qualsiasi attività sportiva. Bensì, viene posto l’accento sullo sviluppo della CONSAPEVOLEZZA, l’essere presenti in quello che si sta facendo nel “qui ed ora”, senza che la mente vaghi nel passato o nel futuro.
Le lezioni seguono una progressione armonica e graduale permettendo ai praticanti di fare esperienza di maggiore stabilità, fiducia in se stessi, pace, forza, salute e benessere; gli effetti vengono assimilati in modo graduale e con sicurezza, rendendo lo yoga accessibile e benefico per tutti : giovani, anziani, forti e deboli.

Una tipica lezione si divide in quattro fasi:

All’inizio ci si concentra sulla pratica delle ASANA (posizioni fisiche statiche o dinamiche) che donano fermezza, salute, equilibrio e leggerezza al corpo.
che vanno ad agire sui principali sistemi corporei (respiratorio, digestivo, ormonale, circolatorio, nervoso, osseo-articolare e muscolare).
La mente e il corpo non sono entità separate benchè vi sia la tendenza a pensare ad agire come se lo siano.
La forma grossolana della mente è il corpo e la forma sottile del corpo, è la mente. La pratica delle asana integra ed armonizza entrambi. Sia nel corpo sia nella mene si annidano tensioni e rigidità; ogni rigidità mentale ha una corrispondente rigidità fisica o muscolare e viceversa.
Lo scopo delle asana è sciogliere queste rigidità e le tensioni mentali affrontandole a livello fisico e agendo lungo l’asse somato-psichico arrivano alla mente tramite il corpo.
Per esempio, le tensioni emozionali e l’emotività repressa possono irrigidire e bloccare il funzionamento armonioso dei polmoni, del diaframma e del sistema respiratorio, contribuendo ad originare una malattia molto debilitante come l’asma.
Le rigidità muscolari possono verificarsi in qualsiasi parte del corpo: tensioni del collo come artrosi cervicale, tensioni del viso come nevralgie ecc. La pratica regolare dell’asana mantiene il corpo fisico in condizioni ottimali e stimola la salute anche in un corpo malato. Attraverso la pratica delle asana, il potenziale dell’energia assopita vene liberato e se ne puo’ fare esperienza nella forma di una crescente fiducia in ogni campo della vita.
ASANA STATICHE E DINAMICHE

Le posture dinamiche spesso richiedono movimenti energici del corpo; il loro scopo tuttavia non è di sviluppare i muscoli o rendere il corpo ginnico, ma di aumentare la flessibilità, accellerare la circolazione, flessibilizzare i muscoli e le articolazioni, eliminare i blocchi di energia e rimuovere il sangue stagnante nelle diverse parti del corpo.
Queste asana tonificano la pelle e i muscoli, tonificano i polmoni e favoriscono il funzionamento del sistema digerente ed escretorio.
Tuttavia, contrariamente a quanto comunemente si pensa le asana statiche hanno un effetto molto piu’ potente e sottile sul corpo energetico e mentale ed hanno lo scopo di massaggiare delicatamente gli organi interni, le ghiandole ed i muscoli e di rilassare i nervi di tutto il corpo.
Sono specificamente rivolte a portare tranquillità alla mente e a preparare alle pratiche superiori di yoga come la meditazione.

Prima di ogni altra cosa, l’asana è ritenuta la prima parte dell’hatha yoga.
Avendo eseguito l’asana si ottiene stabilità del corpo e della mente, libertà dalla malattia e leggerezza delle membra.”

Nella seconda parte della lezione ci si focalizza sul PRANAYAMA (controllo dell’energia vitale) attraverso diverse tecniche di respirazione che rafforzano la capacità polmonare e aumentano la vitalità di tutto il corpo.
La qualità del respiro influenza la qualità, la lunghezza e la durata della vita; infatti gli antichi yogi notarono che gli animali con un ritmo di respirazione lento come pitoni, elefanti e tartarughe hanno una vita molto piu’ lunga rispetto ad animali con un ritmo di respirazione rapido come uccelli, cani, conigli.
Da quest’osservazione si resero conto dell’importanza di una respirazione lenta per aumentare la durata della vita umana, infatti coloro che respirano in modo breve e rapido avranno una vita piu’ corta di chi respira lentamente e profondamente. A livello fisico questo è motivato dal fatto che la respirazione è direttamente collegata al cuore. Una respirazione lenta mantiene il cuore piu’ forte e meglio alimentato  stimolando stati mentali calmi e rilassati mentre una respirazione irregolare disgrega i ritmi del cervello e porta a blochhi fisici, emozionali e mentali. Questi a loro volta portano a conflitti interiori, personalià squilibrata, stile di vita disordinato e malattia.
Benchè la respirazione sia essenzialmente un processo inconscio, puo’ essere controllato coscientemente in qualsiasi momento. Di conseguenza, esso forma un ponte tra le aree conscie e inconscie della mente; attraverso la pratica del pranayama, l’energia intrappolata in modelli mentali nevrotici inconsci puo’ essere liberata per attività piu’ creative e gioiose.

Come il fuoco divampa con veemenza quando la cenere che lo soffoca è portata via dal vento, cosi’ il fuoco divino splende nel corpo con tutta la sua maestà quando le ceneri del desiderio vengono fugate dalla pratica del pranayama.“

Infine si conclude la lezione con YOGA NIDRA ovvero una potente tecnica attraverso la quale è possibile imparare a rilassarsi consciamente. La maggior parte delle persone sentono che si stanno rilassando quando si distendono in poltrona con una tazza di caffè, una bevanda o una sigaretta e leggono il giornale o guardano la televisione. Ma tutto cio’ non sarà sufficiente come definizione scientifica del rilassamento: queste sono solo diversioni sensoriali. Il vero rilassamento è, in effetti, un’esperienza che va oltre a tutto cio’.Per un rilassamento assoluto è importante rimanere consapevoli; questo è yoga nidra lostato di sonno dinamico.
Yoga nidra è un metodo sistematico per indurre un completo rilassamento fisico, mentale ed emozionale; durante la pratica si appare addormentati ma la coscienza funziona ad un livello di consapevolezza piu’ profondo. In questo stadio intermedio tra il sonno e la veglia, il contatto con la dimensione subconscia e inconscia avviene spontaneamente. In yoga nidra lo stato di rilassamento viene raggiunto rivolgendosi interiormente, lontano dalle esperienze esteriori.
Se la coscienza puo’ essere separata dalla consapevolezza esteriore e dal sonno, essa diviene molto potente e puo’ essere applicata in molte maniere, per esempio per sviluppare la memoria, per incrementare la conoscenza e la creatività o per trasformare la propria natura.
Lo yoga fornisce alle persone un mezzo per connettersi con il proprio vero Se’ ed è ben lontano dall’essere un insieme di semplici esercizi fisici, costituisce piuttosto un aiuto per stabilire un nuovo modo di vivere che abbracci sia la realtà interiore sia la realtà esteriore.
Tuttavia, questo modo di vivere è un’ esperienza che non puo’ essere compresa intellettualmente e diventerà conoscenza vivente solo attraverso la pratica e l’esperienza.

Rilassamento significa essere beatamente felici senza fine.
Io chiamo beatitudine il rilassamento assoluto il sonno è una questione differente.
Il sonno da solamente un rilassamento alla mente e ai sensi.
La beatitudine rilassa l’atman, il se interiore; per questo nel tantra, yoga nidra è la soglia del Samadhi.”
Swami Satyananda Saraswati